giovedì 5 febbraio 2015

FUNZIONALE E BJJ

A cosa può servire il funzionale con il Bjj?
Tutto o niente...dipende dal soggetto e dalla situazione;mi spiego,  prima di cominciare, devo premettere che non sono un trainer funzionale e ne una cintura nera di bjj, ma dalla esperienza che ho fatto posso tirare delle somme inerenti a questo argomento.
Il Bjj come sappiamo è un'arte marziale e
quest'ultima ha delle componenti di attività motorie, che permettono di rinforzare il fisico a chi lo pratica. Tutti gli esercizi e movimenti che si trovano nelle arti marziali (e nel bjj) sono concepiti al fine di riprodurre tutti i movimenti motori del corpo quindi funzionali senza recare danno al fisico; detto ciò, posso dire che chi pratica un'arte marziale fa del funzionale propedeutico alla disciplina, che si pratica,quindi,perché c'è gente che si allena nell'entrambe le cose?
Semplice,per una questione di tempo, se un "marzialista" si deve allenare, deve dividere in tre parti il suo allenamento:
- prima parte:cardio,forza ed elasticità;
- Seconda parte: Tecniche e Drills;
- Terza parte: lotta o sparring.
Per poter soddisfare tutto questo, ci vorrebbe molto impegno e tempo,
per cui la prima parte dell'allenamento la si copre con sessioni di Funzional Traning. 
                      MASSIMO
                          NOBUNAGA       
                              PEDRETTI

martedì 23 dicembre 2014

SEMINARIO LUCA ANACORETA

Risultati principali
2x Medal World Jiu Jitsu IBJJF 
2x European Jiu Jitsu Champion IBJJF
2x Medal European Jiu JItsu IBJJF
1x European NO-Gi Champion IBJJF Absolute
2x Medal European NO-Gi IBJJF 
1x Rome International Champion IBJJF Category and Absolute1x London Open IBJJF Champion
2x Italian Open UIJJ Absolute
2x World Champion FILA Grappling NO-GI 2x European Champion FILA Grappling GI 3x Italian Champion FIGMMA Grappling NO-GI
3x Trials World Pro Jiu Jitsu Championship UAEJJ
Domenica 21 dicembre è stato ospite del mio istruttore Vanni Altomare, presso la palestra "THE BOX", la cintura nera di bjj Luca Anacoreta.
Tre ore di allenamento tecnico,dove si è analizato con molta precisione, da parte di Anacoreta, l'uscita dalla mezza guardia con diverse soluzioni e finalizzazioni (choke) concluso con l'immancabile sparring.
Un'altra domenica mattina all'insegna della lotta.

domenica 14 dicembre 2014

PODIO PER SALVATORE TRECCA MMA LIGHT

Cominciamo il nostro anno accademico con uno splendido primo posto del nostro atleta Salvatore Trecca.
Non ancora esperto nel lavoro di kickboxing, decidiamo di focalizzare la strategia di gara sul grappling. Il primo match, viene vinto ai punti, ottenuti grazie ad una uscita dalla mezza guardia e uno sweep ( ribaltata )dell 'avversario. La seconda gara non dura più di un paio di minuti. Errore dell' avversario, il nostro atleta conquista la monta e finalizza con un perfetto armbar.
Bravo Salvatore continua' così. ..

giovedì 4 settembre 2014

MIXED MARTIAL ARTS

Il concetto di arti marziali miste si può riassumere nel pensiero di Bruce Lee: "il miglior combattente non è un pugile, un karateka o un judoka. Il miglior combattente è qualcuno che si può adattare a qualsiasi stile di combattimento".
MMA è l'acronimo inglese che sta per Mixed Marzial Arts o Arti Marziali Miste. L'MMA è uno sport da combattimento a contatto pieno, sono ammesse tecniche di percussione dette Striking (calci, pugni, gomiti e ginocchia) e tecniche di lotta e di sottomissione che vengono raggruppate sotto il nome Grappling (leve articolari e strangolamenti).
Ma la domanda fondamentale" qual'è il modo migliore per allenarsi e praticare MMA?!"
In linea generale ci si allena in almeno una disciplina di "striking" (ovvero dove si usano principalmente colpi), tipo boxe, kickboxing, muay thai etc. e una di "grappling" (prevalenza di prese), quali grappling, ju-jitsu brasiliano, judo, sambo o wrestling (inteso nella sua accezione anglosassone come lotta composta da leve articolari, proiezioni e prese.
Questo significa che ogni atleta dovrebbe avere un borsone equipaggiato per la lotta ( rush guard, gi) e uno per lo Striking ( guantoni e caschetto), andare in palestra sapendo che oggi dedicherà tutta la sua attenzione allo studio della lotta al suolo, la volta successiva allo striking...

Oss

mercoledì 27 agosto 2014

Prepariamo il gi, rush guard e guantini

Saluto la splendida località di Peschici, dove, con la mia famiglia ho trascorso due settimane in pieno relax. Ma ormai è tempo di rientrare in città e ricominciare a sudare sulla materassina.
Dal 2 settembre,  ricominceranno i corsi di brazilian jiu jitsu,  grappling e mma, sempre presso la palestra IMPERIAL.
Con l'aiuto dei miei fidati collaboratori, Michele Morra e Massimo "Nobunaga" Pedretti, ricominciamo un nuovo anno. Il nostro fine primario, sarà quello di continuare a promuovere e far crescere sempre più il jiu jitsu brasiliano e il grappling a Foggia. Essere pionieri di un qual'cosa,  in una città come la nostra, non è affatto semplice, ma fiduciosi dei risultati dello scorso anno, in termini di praticanti sulla materassina e della prima medaglia,in un torneo ufficiale di brazilian jiu jitsu, portata nella nostra città foggiana da mister Nobunaga Pedretti, continuiamo per la nostra strada. Per il settore dell'mma da quest'anno ci sarano novità. Gli atleti saranno seguiti per il lavoro di lotta da me Michele e Massimo, per la parte kickboxing/thay dal Maestro Troiano, in modo da permettere ad ogni praticante di potersi allenare al meglio in questa multidisciplina.
Chiunque voglia avvicinarsi a questo mondo ed entrare nel nostro gruppo "riograppling foggia" può contatarmi sul cellulare, in palestra o venirci direttamente a trovare sul tatami.
Ma ora bando alle chiacchiere è tempo di lottare...

domenica 24 agosto 2014

TACFIT

Il miglioramento fisico, in termini di  resistenza forza e potenza è un elemento fondamentale per ogni praticante di bjj, grappling e mma. Spesso i ragazzi, guardando su youtube lottatori di ogni specie ed ammaliati dalle loro prestazioni ginnico sportive,  ricercano in palestra gli stessi risultati, trascurando un piccolo particolare" quegli atleti sono professionisti". Parliamo di allenamenti distribuiti nell'arco dell'intera giornata con sessioni di pesi, lavoro di cardio (corsa...), sessioni di lotta e l'immancabile alimentazione controllata. Ma per chi si avvicina a questo mondo come amatoriale o agonista (differente dal professionista), deve far conto di diverse situazioni giornaliere (scuola,lavoro, famiglia...ecc)che tolgono tempo ad una totale full immersion sportiva,  riportando il tutto ad allenamenti suddivisi su tre volte a settimana di un'ora e mezza a lezione. Fortunatamente, il mio lavoro, mi ha portato inevitabilmente a mantenere una preparazione fisica elevata, ma sono stato sempre alla ricerca di qualcosa da poter inserire all'interno della normale sessione di lotta settimanale, che potesse permettere ad ogni praticante( studente, bancario ecc..)agonista e non, di aumentare le proprie prestazioni fisiche e migliorare di conseguenza il proprio bjj. La risposta l'ho trovata nel TACFIT.- Cos’è Tacfit Commando? E’ un protocollo di allenamento, creato da Scott Sonnon, che fa parte della categoria Tactical Fitness di CST (Circular Strength Training). Tacfit Commando è basato totalmente su esercizi a corpo libero ed è utilizzato per la preparazione atletica e tattica di militari e forze speciali, ma anche di lottatori e atleti in generale che fanno parte del mondo del combat. Più nello specifico Tacfit commando è un protocollo composto da tre Missioni differenti (A, B e C) ossia tre differenti sequenze di sei esercizi per un totale di 18 esercizi da eseguire con prestabilite tempistiche di lavoro e recupero. Il tutto è contornato da particolari esercizi di riscaldamento (joint mobility), pre workout, e di compensazione (prasara yoga), post workout, che rendono il programma completo ed estremamente efficace!Ogni esercizio che fa parte del Tacfit Commando a sua volta si suddivide in 3 livelli di sofisticazione, per permettere a chiunque si avvicini a questa tipologia di allenamento di potersi allenare secondo la propria preparazione fisico-atletica. Ogni Missione avrà quindi 3 livelli di difficoltà: il primo, RECRUIT, per chi si avvicina per la prima volta a tale tipologia di allenamento; il secondo, GRUNT, per chi è molto preparato e si allena nel Commando già da qualche mese; il terzo, COMMANDO, per i più temerari e coraggiosi! Portare a termine un allenamento nella difficoltà commando è un impresa tutt’altro che facile e richiede un livello di preparazione molto alto.
Da quest'anno, all'interno della sessione di lotta, fuso in piena armonia con il bjj, dedicheremo parte dell'allenamento al Tacfit,in modo tale da migliorare la lotta stessa.

sabato 23 agosto 2014

Laamb

La lotta senegalese, il cui nome originale èLaamb, è una lotta tradizionale africana tra le più antiche e strutturate. La si può definire un insieme di rito, sport, spettacolo ed è la disciplina agonistica più seguita.

L'incontro è preceduto da una cerimonia folcloristica. I lottatori sono accompagnati dagriot che suonano i tamburi, dal maraboutche li benedice, e da donne che cantano per incoraggiamento.

Riti propiziatori da parte degli atleti vengono compiuti in un momento antecedente l'incontro: aspersione del corpo col latte, rottura delle zucche, esibizione degli amuleti e danze autoctone.

La festa rituale associata alla lotta senegalese ha una durata media di sei ore, e comprende diversi incontri di lotta accompagnati dalla musica.

La lotta vera e propria consiste in un combattimento corpo a corpo, a mani nude e sulla sabbia e termina con l'atterramento di uno dei lottatori.

I campioni Tyson e Bombardier sono i più conosciuti.

Tratto da Wikipedia